Il cliente "ti contatto e sparisco"


Quando un cliente ti contatta per avere maggiori informazioni è chiaro che...vuole maggiori informazioni. 

Ma perché? Forse il tuo messaggio non è stato esaurite, forse non ha capito o forse la tua strategia di promozione ha avuto effetto. 


Quello che possiamo sapere con esattezza è che, in quel momento, il cliente ha bisogno di rassicurazioni. 
Il tuo potenziale cliente ha dei dubbi su di te o sul tuo prodotto o sulla tua offerta. Lui ha fatto il primo passo verso di te e ora si aspetta che tu faccia il secondo verso di lui. 

Tenendo conto che l'emozione del pericolo è istintiva e lavora in modo non consapevole, se il cliente si sentirà messo in pericolo (in questo caso parliamo di pericoli relativi a errate scelte di acquisto)  è probabile che il suo istinto gli consigli di lasciar perdere e non ti ricontatterà.

Consiglio del giorno: Quando vieni contattato da un potenziale cliente chiediti: "Che tipo di rassicurazioni ha bisogno?".
Hai dubbi o domande? Scrivimi a: info@giuliaghiotto.it


Questo ristorante è quello giusto!

Ceniamo qui. Quante volte ti è capitato di dire questa frase? 


Perché abbiamo scelto proprio quello invece di altri? Forse per i prezzi? Forse per il menù? Forse per lo stile? Sì ma non solo. 

Molti studi hanno sottolineato l'importanza del conteso, entro il quale avviene il consumo e le interazioni sociali.

Di fronte all'ingresso del ristorante, in maniera del tutto automatica e involontaria (e per questo ringraziamo i nostri bias cognitivi), diamo una sommaria valutazione di ciò che vediamo. Cogliendo differenti elementi, ad esempio lo stile, facciamo diverse previsioni, ad esempio sul tipo di clientela o sul tipo di servizio offerto. 
In pratica, in pochi secondi, nella nostra mente si accavallano diverse valutazioni che ci portano a dire: "Sì, questo tipo di ristorante rientra nel mio tipo di esperienze e situazione che voglio fare". A quel punto si formano il desiderio e le aspettative e, non da ultimo, anche un certo senso di appartenenza. 
Consiglio del giorno: Come disse Oscar Wilde "Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione".  Chiedetevi: "Quali possono essere le aspettative dei miei clienti? Le sto soddisfacendo? 
Vuoi conoscere qual è la prima impressione del tuo esercizio commerciale? Scrivimi, sarò lieta di aiutarti. 

La customer experience genera profitti?

Si, se porta vantaggio al cliente. 


Alcune teorie economiche sostengono che la customer experience genera profitti solo se "la consideriamo una disciplina di business" e che ciò non ha niente a che vedere con le emeozioi del cliente. 

Niente di più sbagliato, dal mio punto di vista. Il cliente che prova un'emozione non positiva quando si approccia la tuo prodotto o servizio creerà nella suo cervello un collegamento emozionale negativo. Inevitabilmente questo collegamento influenzerà le future scelte di acquisto di quel cliente.
Consiglio del giorno: non importa se il cliente acquista o meno, fate in modo che esca con il sorriso dal vostro negozio. 

La musica rilassa?



La musica rilassa?
Si, ma dipende dall’età.
Ci sono attualmente molti tipi di musica commercialmente venduta come "musica per rilassarsi".
Tuttavia, le affermazioni secondo cui la musica può indurre uno stato di rilassamento psicologico e fisico raramente vengono convalidate da studi scientifici. Uno studio (Lee-Harris, Timmers, Humberstone, Blackburn, 2018) ha esaminato l'efficacia della cosiddetta musica “rilassante" confrontandola con l'effetto dell'ascolto della musica classica. I risultati ci dicono che, i più giovani ottenevano un effetto significativamente più elevato di rilassamento all’ascolto della musica “rilassante” mentre la fascia di età più avanzata aveva maggiori risultati ascoltando musica classica.

Perchè la gente compra?


Si spendo moltissime ore e soldi per insegnare e capire come fare a vendere. 

Ma quanto viene speso per capire il perché la gente compra? Jeffrey Gitomer ci da alcune risposte, vediamo alcune:

1- Perché gli piace il venditore.
2- Perché capisce cose sta comprando.
3- Perché percepisce il valore del prodotto che sta acquistando.
4- Sente che il prodotto o servizio corrispondono alle sue esigenze.
Quali tra questi motivi si addice alla tua azienda? 

Perchè il cliente ti sceglie?

Perché tra una miriade di potenziali fornitori il cliente sceglie o non sceglie proprio te?

E’ solo questione di pubblicità più accattivante?
E’ solo questione di venditore più bravo? 
E’ solo questione di indurre un bisogno nel cliente?

No, tutte queste formule scavalcano un concetto più basilare che è il suo mindset, la sua forma-mentis.
Quando conquisti un cliente, sei entrato a far parte delle cose che lui ritiene “giuste” per sé e per i suoi cari.
Quando acquista il tuo prodotto significa che fai parte delle cose che lui vuole avere nella sua vita.

Ma chi è il cliente?

Il cliente è una persona, che ha un carattere, una personalità, una vita e sopratutto una forma mentis. 
Un mindset che guida la scelte le decisioni e la sua vita intera.

E chi si occupa del mindset del cliente? Io.
E perchè tu dovresti occuparti del mindset dei tuoi clienti? 

Risposta politicamente corretta: perché  è importante (ed è vero!). 
Risposta reale: perché se non lo fai tu, lo farà un tuo competitor prima di te e otterrà i clienti che avresti potuto avere tu.


Ti preoccupi del motivo per il quale il cliente non ti compra? 
O sei troppo occupato ad architettare messaggi ad hoc super strutturati per “pescare” il cliente prima degli altri?